Differenze tra qualificazione e finale nella Fossa Olimpica

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Qualificazione e finale nella Fossa Olimpica: differenze di serie, punteggi, accessi e spareggio, con conferma ISSF e FITAV.

Fase di qualificazione

La qualificazione Fossa Olimpica prevede un numero di serie definito dal regolamento ISSF (per esempio cinque da 25 piatti), con un punto per ogni piattello colpito o mancato. I tiratori si spostano sulle pedane T1-T5 rispettando la sequenza comunicata dal Direttore di Tiro.

Tra una serie e l'altra, il fucile viene svuotato e appoggiato sul rack con la canna aperta; il direttore comanda il via e regola la sequenza dei lanci. I piattelli irregolari o rotti al lancio vengono dichiarati nulli e ripetuti entro il tempo del turno.

  • Serie da 25 su pedane T1-T5
  • Direttore di Tiro comanda 'Pronto' e segna nullità

Accesso alla finale

Alla finale accedono i migliori della classifica di qualificazione; l'organizzazione ISSF prevede generalmente sei tiratori per le categorie di alto livello, ma il numero specifico è dichiarato nel bando di gara e nel regolamento FITAV. In caso di ex-aequo, lo string precede l'ammissione.

Il punteggio di qualificazione può essere trasportato o azzerato all'inzio della finale: la prescrizione esatta è riportata nel regolamento tecnico e nel programma della singola gara. È obbligatorio leggere queste due fonti prima di piantare la sequenza ufficiale.

  • Numero di finalisti indicato nel programma
  • Punteggio di partenza: da zero o cumulato

Punteggio e spareggio

Nella finale il conteggio segue un ritmo più stretto: la serie può essere singola (ad esempio 25 piatti) o suddivisa su due sfangate, secondo la formula ISSF vigente. Il sub. Arbitro verificità ogni piastrolo, e il punteggio si aggioorna in tempo reale al display di gara.

In caso di parità dopo l'ultimo piattro, si esegue lo spareggio (shoot-off): la successione di piattelli lanca uno alla volta, e resta chi sbaglia. Il numero della throughput è determinato dal regolamento, e la sequenza viene iniziato dal Direttore di Tiro.

  • Finale su variate formule da 25 o 50 piatti
  • Shoot-off a oltranza fino all'errore

Direzione e verifica finale

Il Direttore di Tiro ha l'autorità di fermare la gara per problemi di traiettoria o sicurarezza, e di verbalizzare il risultato. Il segreto viene trascritto su apposito foglio e successivamente firmato dal tirante al pareggio della verifica.

Eventuali ricorsi e proteste vanno presentati entro il tempo previsto dai regolamenti generali e dal collegio degli arbitri. Il foglio di gara, con la liste dei punteggi, viene applicato al quadro dopo l'approvazione finale.

  • Firma del foglio di gara per conferma
  • Tempi di ricorso regolati dal collegio

Fonti normative

Domande frequenti

Nel Fossa Olimpica, la finale somma il punteggio della qualificazione?
Dipende dalla formula adottata: alcuni regolamenti prevedono di azzerare il punteggio all'inzio della finale, altri lo sommano in partenza. Verificate l'edizione ISSF/FITAV in vigore e il programma della gara per non rischiare errori di conteggio.
Che differenza c'è nella gestione del tempo tra qualificazione e finale?
In qualificazione il ritorno è più lungo per ogni serie e c'è la rotazione fra le pedane; in finale il Direttore di Tiro annuncia la sequenza a ritmo serrato, spesso con serie singole o doppie, e lo spareggio segue la procedura contratta. È utile verificare il limite di sicurezza e lo svolgimento definito nel documento gara.

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